Iper-Ammortamenti
Modalità e termini di presentazione.
Comunicazioni periodiche di monitoraggio.
Misura e Fruizione dell’Iper-Ammortamento.
Premessa
L’art. 1 co. 427-436 della L. 30.12.2025 n. 199 (legge di bilancio 2026) ha introdotto una nuova maggiorazione del costo d’acquisto e dei canoni di leasing per gli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati o finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, denominata iper-ammortamento. L’agevolazione e’ fruibile per gli investimenti effettuati dall’1.1.2026 al 30.9.2028 e sostituisce i precedenti crediti d’imposta transizione 4.0 e 5.0.
L’art. 7 del DL 27.3.2026 n. 38 ha apportato importanti modifiche, eliminando il vincolo che limitava il beneficio ai soli beni prodotti nell’UE o nello Spazio Economico Europeo, e stabilendo che la maggiorazione delle quote di ammortamento non rileva ai fini del concordato preventivo biennale.
Con il DM 7.5.2026 sono state definite le disposizioni attuative, mentre il DM 10.6.2026 ha previsto i termini di apertura della piattaforma GSE e approvato i relativi modelli.
Beni Agevolabili
Sono agevolabili due categorie di investimenti: beni tecnologici/digitali e beni per energie rinnovabili.
Beni tecnologici e digitali
Beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, ricompresi negli Allegati IV e V alla L. 199/2025. I beni devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Beni per energie rinnovabili
Beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, compresi i sistemi di stoccaggio. Le spese agevolabili includono:
- gruppi di generazione dell’energia elettrica
- trasformatori e misuratori dell’energia elettrica
- impianti per la produzione di energia termica con elettrificazione dei consumi
- servizi ausiliari di impianto
- impianti per lo stoccaggio dell’energia
Il dimensionamento non puo’ eccedere il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva. Tutti i beni devono essere destinati a strutture produttive situate in Italia.
Profili Temporali
Gli investimenti agevolati devono essere completati nell’intervallo tra l’1.1.2026 e il 30.9.2028.
Per i beni tecnologici (Allegati IV e V), la data di completamento coincide con la data di effettuazione dell’investimento ai sensi dell’art. 109 TUIR. Per i beni per le rinnovabili, la data di completamento e’ quella di fine lavori.
Procedura di Accesso
L’accesso all’agevolazione prevede tre comunicazioni principali da trasmettere tramite la piattaforma GSE.
Comunicazioni principali
Comunicazione preventiva: l’impresa indica i dati identificativi, la tipologia e l’ammontare degli investimenti, le date previste di interconnessione o entrata in funzione.
Comunicazione di conferma: entro 60 giorni dall’esito positivo del GSE, l’impresa trasmette la conferma con l’indicazione della data e dell’importo del pagamento relativo all’ultima quota dell’acconto per il raggiungimento del 20% del costo di acquisizione.
Comunicazione di completamento: al completamento degli investimenti e in ogni caso entro il 15.11.2028, con attestazione di possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile.
Modalità e termini di presentazione
Le comunicazioni vanno presentate esclusivamente tramite il sistema telematico nell’area clienti del sito GSE, accessibile tramite SPID. Dal 12.6.2026 e’ possibile presentare le comunicazioni preventive.
Comunicazioni periodiche di monitoraggio
Entro il 20 gennaio di ciascun anno: comunicazione periodica con informazioni sugli investimenti effettuati, costi sostenuti e previsione di utilizzo del beneficio.
Entro il 30 giugno: comunicazione integrativa con il piano di ammortamento e le quote relative all’incentivo.
Misura e Fruizione dell’Iper-Ammortamento
Misura della maggiorazione
Il beneficio si realizza come maggiorazione del costo di acquisizione, rilevante ai fini della deduzione fiscale extracontabile:
| Fascia di investimento | Maggiorazione |
| Fino a 2,5 milioni di euro | 180% |
| Oltre 2,5 fino a 10 milioni di euro | 100% |
| Oltre 10 fino a 20 milioni di euro | 50% |
Il limite va calcolato per singolo anno. L’agevolazione si concretizza in una variazione in diminuzione nel modello REDDITI.
Decorrenza della fruizione
La maggiorazione rileva dal periodo d’imposta in cui l’impresa trasmette la comunicazione di completamento al GSE, a condizione che il bene sia entrato in funzione entro lo stesso periodo. La fruizione e’ subordinata alla ricezione dell’esito positivo delle verifiche GSE.
Documentazione
L’effettività e la conformità degli investimenti devono essere comprovate da:
- Perizia tecnica asseverata: rilasciata da ingegnere o perito industriale iscritto all’albo, con analisi tecniche comprovanti le caratteristiche dei beni e l’interconnessione. Per il settore agricolo, puo’ essere rilasciata anche da dottore agronomo o forestale.
- Certificazione contabile: rilasciata dal revisore legale dei conti, che attesta l’effettivo sostenimento delle spese e la corrispondenza alla documentazione contabile.
Cause di Decadenza
L’impresa decade totalmente o parzialmente dal beneficio in caso di:
- realizzo a titolo oneroso del bene o destinazione a strutture all’estero senza sostituzione
- assenza di requisiti di ammissibilita’ o documentazione irregolare non sanabile
- mancata conservazione della documentazione
- false dichiarazioni rese nella procedura
- impossibilità di effettuare i controlli per cause imputabili al beneficiario
Controlli e Recupero
Il GSE effettua verifiche documentali e controlli ai sensi dell’art. 43 DPR 600/1973, verificando la sussistenza dei requisiti tecnici e dei presupposti per l’agevolazione.
In caso di indebita fruizione, il GSE comunica all’Agenzia delle Entrate i presupposti e le ragioni della decadenza per l’attività di recupero dell’importo, maggiorato di interessi e sanzioni.
L’impresa deve conservare tutta la documentazione necessaria alla verifica: perizie, fatture, documenti di trasporto e altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati.